Il Comune di Raddusa ospiterà dal 6 all’ 8 settembre la 28′ Edizione della Festa Del Grano, occasione imperdibile per riscoprire la cultura agreste dell’ entroterra siciliano degli anni ’50.
A quei tempi il legame con la terra era molto forte e, sebbene la vita nei campi fosse molto faticosa, era fonte di sostentamento e gioia.
Raddusa e il grano costituiscono da sempre un binomio indissolubile, e le grandi quantità prodotte sulle sue fertili e morbide colline esportate anche oltre i confini della Sicilia, le hanno fatto guadagnare l’ appellativo di “Città del Grano“.
Obiettivo della manifestazione è promuovere e far conoscere i prodotti agricoli di qualità del territorio per aiutare gli agricoltori nella loro vendita, nonchè educare il consumatore al gusto di una sana e corretta alimentazione.
L’ evento, che ogni anno richiama sempre più turisti, sarà caratterizzato da momenti di rievocazione storica delle antiche fasi della mietitura, “u metiri” durante la quale i contadini in abiti dell’ epoca mieteranno i campi con le tradizionali falci, e della trebbiatura “pisatura“, con la girandola di muli o cavalli che pigieranno i covoni per la fuoriuscita del grano dalle spighe.
Canti e balli propiziatori per un buon raccolto faranno da sottofondo a questi momenti di vita rurale in un intreccio tra sacro e profano durante i quali il pubblico sarà coinvolto.
La città sarà invece lo scenario per la sfilata dei gruppi folk in abiti tradizionali e il passaggio della carrozza Marchese di Raddusa. Saranno aperti al pubblico che vorrà visitarli, il Museo del grano, la Pinacoteca comunale e l’ Altare di San Giuseppe.
Per gli amanti del sapori di una volta, degustazione di pane condito, “cuccia” e “pasta di San Giuseppe”.